Il primo demo dei Kawabonga, registrato e mixato da Larsen Premoli (L4aN, Firetrails) con l'aiuto di Francesco Panico e Federico Ghioni (tutti e due dei L4aN) in quel di Cusago nel Gennaio del 2006.
Un lavoro di cui siamo molto contenti, che esprime, se non al meglio, almeno con grande giustizia un anno e più di sudate e sgolate. 12 canzoni che hanno in comune soltanto noi, e che rappresentano un viaggio nelle nostre idee e nei generi più svariati.
Registrato in presa diretta multitraccia in 20 ore.
TRACKLIST
01 - Non sento ||
02 - Dietro uno scudo ||
03 - Anarchia || 04 - Caduta libera ||
05 - Televisione & comando ||
06 - Fuori dal cerchio
07 - Tutto quello che non sei ||
08 - Non c'è futuro ||
09 - Marcio ||
10 - Dannato ||
11 - La fine di un'emozione ||
12 - L'eterno riposo
01 - NON SENTO
Niente male ma non sento (niente)
Niente male ma non basta
Niente male ma non sento (niente)
Niente male ma non basta
Non sento
Non basta
Leva le tue labbra sporche (via)
Un sorriso non mi basta
Non mi basta possederti (solo)
Solo quando vuoi
02 - DIETRO UNO SCUDO
Non mi fermerete neanche abbattendomi
Andrò diritto contro un muro
Piuttosto che lasciarmi prendere
Mi sono perso un piccolo passaggio
Siamo rimasti in pochi a capire le cose come stanno
Dove sono finite le persone che parlano e che ragionano
Tutte nascoste dietro uno schermo
Dietro uno scudo
Dietro uno scudo
Esci fuori
Facile seguire i pensieri degli altri
03 - ANARCHIA
Contro di tutti,
Contro di noi,
Non ci sono motivazioni
Per restare ad ascoltare
Anarchiaaaaa!
04 - CADUTA LIBERA
Nuvole rosse dietro di me
Lo spazio vuoto, mi sento più esteso
Nastri sottili d'aria contro di me
Lacrime ghiacciano il viso
La terra verde splende sopra di me
Mi sento morire dentro al mio vuoto
Il cielo azzurro proprio sotto di me
Il sole nero non scalda
Vorrei volare e non ci riesco
Senza peso in un giorno diverso
Vorrei volare e non ci riesco
Senso di vuoto... caduta libera!
Nuvole rosse dietro di me
Stavolta sento di essere vento
Troppo difficile capire che
Avevi tanto, l'hai perso
Come quel matto che diceva "perchè
guardate tutto dall'alto in basso?"
Troppo difficile credere che
Si possa vedere diverso
Vorrei volare e non ci riesco
Senza peso in un giorno diverso
Vorrei volare e non ci riesco
Senso di vuoto... caduta libera!
05 - TELEVISIONE E COMANDO
Come può un bambino distinguere
il bene dal male
quando la sua coscienza è corrotta
dalla violenza
gli fanno credere che difendersi con un'arma
è cosa buona e giusta
gli fanno credere che amore e rispetto
son debolezza
Come posso orientarmi
in questo marcio
non ho più un pensiero
soggettivo e autonomo
i miei pensieri ed ideali
sono influenzati
dalla pubblicità
e dalla televisione
Chi sono non capisco chi sono
mi sento confuso
mi sono perso nello schermo
No non c'è un telecomando
che possa cambiarmi
che possa controllare ciò che siamo
Come possiamo permettere
di essere controllati
ci stanno lavando il cervello
e non ci lamentiamo
ci sta schiavizzando da sempre
e lo legalizziamo
state vendendo il vostro futuro
lobotomizzando i vostri figli!
Chi siete non sapete chi siete
vi siete perduti
vi siete bevuti il cervello
No non volete cambiare
si fa troppa fatica
state solo a guardare
06 - FUORI DAL CERCHIO
A volte lo senti, lo senti difficile
Vedere le strade e non poterle percorrere
C'è un cerchio stretto intorno, intorno a te
C'è un cerchio che ti chiude in te
Cercheresti la pace ma i muri non cadono
Ne vorresti uscire ma le gambe non ti seguono
Il cerchio ti chiude ma non vedi che già
Il cerchio è caduto, non ci fermerà!
Fuori! Spacca di fuori
E rompi catene chiuse sopra di te
E basta! Ma dirlo non basta
Che un'altra vita è possibile
Lo sapevi da sempre che l'avresti trovato
Alla fine dello spazio che ti sei costruito
Un baratro nero di opinioni e sospetti
Pregiudizi falliti che fanno finta di proteggerti
Col gesso di vuote passioni
Volute da un dio di sole illusioni
Il cerchio ti chiude ma non vedi che già
Il cerchio è caduto, non ci fermerà!
07 - TUTTO QUELLO CHE NON SEI
Ti senti sola, sfruttata
Tutto ciò che hai
Non è servito
A proteggerti, mai
Il dolore del mondo
Alla fine ti ha raggiunto
Nel profondo
E non ti lascerà mai
Ti starò accanto se vuoi
Lasciandoti credere…
Di essere sempre stata l'unica
Di essere ogni volta splendida
Di essere quella che non sbaglia mai
Di essere tutto quello che non sei
Di essere l'unica legge che c'è
Di essere l'unica salvezza per me
Di essere ciò che non sei stata mai
Di essere tutto quello che non sei
Eri diversa un tempo
Quando promettevi
E parlavi
Ti sei un po' persa nel frattempo
Ma è arrivato il momento
Di ripartire
Di guardarti negli occhi
E cominciare a mentire
Ti starò accanto se vuoi
Lasciandoti credere…
Di essere sempre stata l'unica
Di essere ogni volta splendida
Di essere quella che non sbaglia mai
Di essere tutto quello che non sei
Di essere l'unica legge che c'è
Di essere l'unica salvezza per me
Di essere ciò che non sei stata mai
Di essere tutto quello che non sei
08 - NON C'E' FUTURO
Non c'è futuro per noi popolo
Senza speranza
E a noi non resta che lottare
Per poterci ancora guardare allo specchio
Quando ormai sarà passato tutto
Per non sputarci addosso
Mentre sogniamo
Un futuro un po' diverso
Non c'è futuro...
Senza futuro!
Sguardi chiusi per la noia
Di avere già sentito
Di avere già ascoltato tutto
E non aver capito il perchè
Siamo in pochi ma
Dovremmo essere tanti
E per me questo sogno
Forse è troppo grande
Non c'è futuro...
Senza futuro!
E ci dicono di non urlare
Che potrebbe esser sbagliato
E allora piano, sottovoce
E nessuno viene ascoltato
Ci dicono "Fermi, non è colpa nostra
Se voi fate tanto casino"
Allora prego, fatevi avanti
E decidete il nostro destino
Non c'è futuro...
Senza futuro!
09 - MARCIO
Un terremoto
Scappa
Evadi da sogni e speranze che ti danno
I tuoi sogni non sono i loro
Cerca di capire che quello che ti danno è solo la parte meno marcia
Tu sei frutto di un mondo non tanto sano
Marcio marcio marcio ma non solo
Le mie speranze contro le loro regole
Le mie speranze saranno obbiettivi
Un giorno riuscirò ad essere estraneo a tutto
Vivere realmente ciò che voglio vivere
Essere quello che non volete che diventi
Marcio marcio marcio ma non solo
10 - DANNATO
Dannato te, dannati tutti voi
l'odio non è una risposta
Ma alla mia sporca coscienza non basta
stare zitta e vedervi soli sulla giostra
Di gente come te ne è pieno il mondo
sporchi involucri di carne, soldi e coca
Solo parole di sostanza fredda e vuota
soltanto avere, ciò che siete importa poco
E che lo sei, dannato
Lo sai meglio di me
E che lo sei, dannato
Dimmi tu perchè
Non credere che per me sia facile
non credere che sia meglio avere sogni
Perchè ogni giorno è uno schiaffo dentro noi
che siamo sognatori, non eroi
La differenza tra te e me è che
io non ti odio, mi fai solo pena
Perchè a noi qualche speranza rimane
non al tuo mondo, alla tua sporca scena
E che lo sei, dannato
Lo sai meglio di me
E che lo sei, dannato
Dimmi tu perchè
11 - LA FINE DI UN'EMOZIONE
Brucia all'inferno
Sempre alla ricerca di trovare un tuo modo di vedere le cose
Brucia all'inferno
Sempre alla ricerca di un modo per non sentirsi inferiori
Alla ricerca di qualcosa che non c'è
Di qualcuno che non sei
Aspetterò fino a consumarmi
Aspettando che tu apra gli occhi
Aspetterò per vedere
Quando cercherai di ricordare la tua strada
Quando ti renderai conto di aver perso un sacco di tempo
Quando ti renderai conto di aver perso un sacco di cose
Quando una lacrima tagliente... scenderà... sul tuo viso
E ti renderai conto di cosa non hai più
I miei occhi non proveranno niente per te
I miei occhi non brilleranno più per te
I miei occhi diventeranno bianchi
Pieni di niente
Vuoti spenti morti
Cercheranno una via per scappare da una cosa da loro creata...
La fine di un emozione.
12 - L'ETERNO RIPOSO
Morti a letto, morti su una croce
Morti per un'idea ed un'alzata di voce
Morti di fame in un posto di merda
Morti di overdose, morti ad una festa
Morti di un passato da dimenticare
Morti per vivere liberi, morti per amare
Morti in una strada, morti dietro casa
Morti ad occhi spenti e con la bocca chiusa
Ma voi avete già la risposta
Avete già la risposta
L'eterno riposo dona loro, o signore
Risplenda ad essi la luce perpetua
Riposino in pace (amen!)
Riposino in pace (amen!)
Morti senza sogni da lasciare
Morti senza rimorsi, morti da bruciare
Morti troppo tristi da non voler andare
Morti ammazzati e una vendetta da gridare
Morti che piangono, morti senza cuore
Morti che non proveranno più dolore
Morti che lasciare qui qualcuno non è facile
Morti che lasciarsi andare è troppo semplice
Ma voi avete già la risposta
Avete già la risposta
L'eterno riposo dona loro, o signore
Risplenda ad essi la luce perpetua
Riposino in pace (amen!)
Riposino in pace (amen!)
Morti in fondo lo saremo tutti un giorno
Per ora è meglio dare un occhio a ciò che abbiamo attorno
Morti che il mondo lasceranno per perso
Cerchiamo almeno ora di renderlo diverso...