Questa demo, che abbiamo regalato durante tutti i nostri concerti fino ad agosto 2009 è stato registrato in scantinati e capannoni tra il 2006 e i primi mesi del 2009. Contiene le canzoni più rappresentative dei nostri primi anni che ci hanno portati a suonare quello che suoniamo ora.
Le prime tre tracce sono state registrate nel marzo 2009 negli studi di una scuola per fonici e mixate da Rob.
Le tracce dalla 4 alla 10 sono state registrate nel luglio 2008 nello studio-scantinato "Studio Bross" e mixate sia nello studio che da Rob.
Le tracce dalla 11 alla 18 sono tratte dal demo uscito nel 2006.
TRACKLIST
01 - Silenzio che uccide || 02 - Certezze disilluse || 03 - Tra ferro e fuoco || 04 - Mangio spauracchi a mezzanotte || 05 - Danza dei galli selvatici || 06 - Luce ||
07 - Il cielo ||
08 - L'artista || 09 - L'ora dei saluti || 10 - Rimasto solo || 11 - Non sento || 12 - Dietro uno scudo || 13 - Anarchia || 14 - Televisione & comando ||
15 - Fuori dal cerchio |
16 - Marcio || 17 - La fine di un'emozione || 18 - Dannato
01 - SILENZIO CHE UCCIDE
torna all'inizio
02 - CERTEZZE DISILLUSE
No non riesco più a capire
Io non voglio più morire
Prima di tutto
Si deve capire
Il motivo per il quale
Funziona così
NO non ci riesco più
Che cazzo ne so
Vederti così
Non mi significa nulla
Guardare il vuoto
Non mi fa sentire bene
NO non ci riesco più
03 - TRA FERRO E FUOCO (THE ONE)
Ridere è facile
Nella ricerca di una strada migliore
Un giorno migliore
Piangere è facile
Si rischia sempre troppo per salvarsi
O per lottare
Passano gli anni
E tutto sembra inutile e difficile
Tutto sembra stupido ma
Nei nostri occhi
C'è sempre più la convinzione fragile
Di essere nel giusto
I will be the one
I will be the one
Stringere i denti
Il mondo non è fatto per le vittime
Non è mai stato semplice
Chiudersi dentro
Cercare uno sfogo libero e sincero
Nelle vite attorno
Tu non ferirti
N on spingere le tue braccia tra ferro e fuoco
Ma spingi il vuoto fuori
E in fondo al nostro buio
Avremo sempre più la convinzione tragica
Di essere nel giusto
I will be the one
I will be the one
Abbracciando le tue spalle
Abbraccio il cuore dell'umanità
04 - MANGIO SPAURACCHI A MEZZANOTTE
Inutile difendersi
Soltanto vuoti attimi
Momenti di silenzio immersi
Tu, odio, guidami
Capiscimi, comprendimi
Non voglio più nascondermi
Sentirmi più diverso
Di quanto già non fossi
Ed è così che è iniziato
Malefico e sbagliato
Una brutta danza, un ballo immaginifico
Mi dicono e mi guardano
Mi giudicano, e so
Seguendo il loro odio
Partorendo lo spauracchio!
Bisbigli non risparmiano
Sussurri neri opprimono
Le teste che si spostano
Seguendo lievi l'attimo e lo sai
Tu non ti piegherai
Perché sei ciò che sei
E non cambierai mai
E quindi vai, cosa aspetti?
Ti prego odio guidami
Tra le tue spine stringimi
Non darmi sogni magici
Anche se sarò morto
La folla intorno
Mi sputerà il suo odio
Partorendo lo spauracchio!
Io mangio spauracchi
A mezzanotte...
Io mangio spauracchi
A mezzanotte!
05 - DANZA DEI GALLI SELVATICI
Scegli una vita la vivi e poi ti lamenti per come è finita
Niente e nessuno ha mai detto che fare il soldato sarebbe stato divertente
Credevi davvero di difendere lo Stato in un Paese occupato?
Noi ripudiamo la guerra, articolo undici, ma non è mai servito
Ipocrisia!
Facciamo finta che sia
Una missione di pace
Come se un soldato
Non avesse un'arma
Come se la morte
fosse sempre una bomba!
Scegli una vita la vivi e poi ti lamenti per come è finita
Niente e nessuno ha mai detto che fare il soldato sarebbe stato divertente
Credevi davvero di difendere lo Stato in un Paese occupato?
Noi ripudiamo la guerra, articolo undici, ma non è mai servito
Bambini!
Battezzati su una bara
Figli dell'odio
Di un eroismo vuoto
Eroismo è obbedienza?
O eroismo è la forza
di fermare la guerra?
Scegli una vita la vivi e poi ti lamenti per come è finita
Niente e nessuno ha mai detto che fare il soldato sarebbe stato divertente
Credevi davvero di difendere lo Stato in un Paese occupato?
"L'Italia ripudia la guerra", articolo undici, ma non è mai servito
Eroismo è una bomba? Eroismo è tortura? Eroismo è minaccia? Eroismo è gridare?
Eroismo è sputare? Eroismo è odiare? Eroismo è morire? Eroismo è la guerra?
06 - LUCE
Quanto puoi sopportare ancora, quanto sai dare?
Quanto ti chiederanno ancora, prima di lasciarti stare?
Non vedono forse che il sangue è ormai secco sulla tua schiena?
Non vedono le tue ferite, non vedono che ormai fai pena?
C'è chi è troppo dolce per questo mondo
Mutilato dalle sue illusioni
C'è chi è troppo puro per questo mondo
Violentato dalle sue ragioni
Quanto credono che resisterai, armato solo del loro terrore?
Per quanto dicono che continuerai a sopportare questo dolore?
Credono forse che la tua vita sia solo un giocattolo nelle loro mani?
Credono che la follia si possa fermare soltanto perché ti contieni?
C'è chi è troppo dolce per questo mondo
Annientato dai suoi padroni
C'è chi è troppo puro per questo mondo
Piegato dalle sue stagioni
Ed ora come una piuma scivoli lento sull'aria grigia
Di una città, di un tempo perso, di una storia eternamente finita
Qualcuno troverà un biglietto, forse, troppe poche parole
"Credevate davvero di potermi togliere per sempre la luce del sole?"
07 - IL CIELO
Quando sei
chiuso
e sai che per tutta la vita
guarderai fuori
sperando di un giorno riuscire ad uscire
a toccare il cielo
tuffartici dentro, sentirtelo attorno
gridare
e perdere tutte le funi che stringono il suolo
cercherai di perdere il fiato
respirando l'azzurro.
08 - L' ARTISTA
L'artista
Figlio della bestemmia
Espressione calzante dell'era moderna
Evoluzione diretta
Del post punk industriale
"sono qui, anche se questo mi fa vomitare"
È cambiato il perché
Ma non il tono
Continua a pensare "io faccio come sono"
E lui non solo è
Ma anche si fa
E violenta con rabbia tutta questa realtà
L'artista
Figlio della bestemmia
Immerso nel peccato, nella merda più indegna
Ci sguazza
E se ne fotte del resto
Alza il medio contro il cielo, solo un inferno diverso
Ride sguaiato
"fottuto scarto divino"
E sputa sull'aureola del suo stesso vicino
Una figura emblematica
Di un esatto stato mentale
È puro odio dal basso, sincerità da imitare.
09 - L'ORA DEI SALUTI
Sbagli di riuscire a pensare
a quanto non faccia male
e che poi io riesca ancora
a guardarti negli occhi
senza che tu veda in me
il nemico che abbiamo sempre combattuto
quando lottavamo insieme
vincevamo sempre noi
eppure non si era mai detto
che questo fosse possibile
ma basta che io mi giri
e il coltello mi penetra
dritto dentro la schiena
con tutto l'odio possibile
è lo stesso che ho usato io
senza accorgermi di averti ucciso
ho capito, ho sbagliato, ho pagato
ma ora voglio scappare
non ricordare più niente di me, più niente di te
solo poter continuare
a pensare di riuscire a morire
senza che sia tu a finirmi
ora che è tutto grigio
sento macchine lontane
e vedo macchie rosse
sento che è ora di dirti
forse è stata la cosa
più giusta che si poteva fare
e al nemico va bene così
è l'ora dei saluti... addio.
10 - RIMASTO SOLO
Non era questo che avevamo sperato
Parlando del futuro quella notte d'estate
In un solo sguardo le nostre strane vite
Tra un sorso e un tiro le nostre giornate
Ed ora che siamo finiti davvero qua
Protagonisti di un racconto di tanti anni fa
Ci stiamo accorgendo che non è per noi
Lo strano genere di storia che non ti piacerà mai
Solo! Senza nessun rifugio, nessun posto dove andare
Solo! Senza neanche uno spiraglio da cui poter respirare
Solo! Senza nessuna persona che mi possa capire
Solo! Senza niente da fare, l'unico modo è fuggire
Rimasto solo... rimasto solo....rimasto solo....rimasto solo
11 - NON SENTO
Niente male ma non sento (niente)
Niente male ma non basta
Niente male ma non sento (niente)
Niente male ma non basta
Non sento
Non basta
Leva le tue labbra sporche (via)
Un sorriso non mi basta
Non mi basta possederti (solo)
Solo quando vuoi
12 - DIETRO UNO SCUDO
Non mi fermerete neanche abbattendomi
Andrò diritto contro un muro
Piuttosto che lasciarmi prendere
Mi sono perso un piccolo passaggio
Siamo rimasti in pochi a capire le cose come stanno
Dove sono finite le persone che parlano e che ragionano
Tutte nascoste dietro uno schermo
Dietro uno scudo
Dietro uno scudo
Esci fuori
Facile seguire i pensieri degli altri
13 - ANARCHIA
Contro di tutti,
Contro di noi,
Non ci sono motivazioni
Per restare ad ascoltare
Anarchiaaaaa!
14 - TELEVISIONE & COMANDO
Come può un bambino distinguere
il bene dal male
quando la sua coscienza è corrotta
dalla violenza
gli fanno credere che difendersi con un'arma
è cosa buona e giusta
gli fanno credere che amore e rispetto
son debolezza
Come posso orientarmi
in questo marcio
non ho più un pensiero
soggettivo e autonomo
i miei pensieri ed ideali
sono influenzati
dalla pubblicità
e dalla televisione
Chi sono non capisco chi sono
mi sento confuso
mi sono perso nello schermo
No non c'è un telecomando
che possa cambiarmi
che possa controllare ciò che siamo
Come possiamo permettere
di essere controllati
ci stanno lavando il cervello
e non ci lamentiamo
ci sta schiavizzando da sempre
e lo legalizziamo
state vendendo il vostro futuro
lobotomizzando i vostri figli!
Chi siete non sapete chi siete
vi siete perduti
vi siete bevuti il cervello
No non volete cambiare
si fa troppa fatica
state solo a guardare
15 - FUORI DAL CERCHIO
A volte lo senti, lo senti difficile
Vedere le strade e non poterle percorrere
C'è un cerchio stretto intorno, intorno a te
C'è un cerchio che ti chiude in te
Cercheresti la pace ma i muri non cadono
Ne vorresti uscire ma le gambe non ti seguono
Il cerchio ti chiude ma non vedi che già
Il cerchio è caduto, non ci fermerà!
Fuori! Spacca di fuori
E rompi catene chiuse sopra di te
E basta! Ma dirlo non basta
Che un'altra vita è possibile
Lo sapevi da sempre che l'avresti trovato
Alla fine dello spazio che ti sei costruito
Un baratro nero di opinioni e sospetti
Pregiudizi falliti che fanno finta di proteggerti
Col gesso di vuote passioni
Volute da un dio di sole illusioni
Il cerchio ti chiude ma non vedi che già
Il cerchio è caduto, non ci fermerà!
16 - MARCIO
Un terremoto
Scappa
Evadi da sogni e speranze che ti danno
I tuoi sogni non sono i loro
Cerca di capire che quello che ti danno è solo la parte meno marcia
Tu sei frutto di un mondo non tanto sano
Marcio marcio marcio ma non solo
Le mie speranze contro le loro regole
Le mie speranze saranno obbiettivi
Un giorno riuscirò ad essere estraneo a tutto
Vivere realmente ciò che voglio vivere
Essere quello che non volete che diventi
Marcio marcio marcio ma non solo
17 - LA FINE DI UN'EMOZIONE
Brucia all'inferno
Sempre alla ricerca di trovare un tuo modo di vedere le cose
Brucia all'inferno
Sempre alla ricerca di un modo per non sentirsi inferiori
Alla ricerca di qualcosa che non c'è
Di qualcuno che non sei
Aspetterò fino a consumarmi
Aspettando che tu apra gli occhi
Aspetterò per vedere
Quando cercherai di ricordare la tua strada
Quando ti renderai conto di aver perso un sacco di tempo
Quando ti renderai conto di aver perso un sacco di cose
Quando una lacrima tagliente... scenderà... sul tuo viso
E ti renderai conto di cosa non hai più
I miei occhi non proveranno niente per te
I miei occhi non brilleranno più per te
I miei occhi diventeranno bianchi
Pieni di niente
Vuoti spenti morti
Cercheranno una via per scappare da una cosa da loro creata...
La fine di un emozione.
18 - DANNATO
Dannato te, dannati tutti voi
l'odio non è una risposta
Ma alla mia sporca coscienza non basta
stare zitta e vedervi soli sulla giostra
Di gente come te ne è pieno il mondo
sporchi involucri di carne, soldi e coca
Solo parole di sostanza fredda e vuota
soltanto avere, ciò che siete importa poco
E che lo sei, dannato
Lo sai meglio di me
E che lo sei, dannato
Dimmi tu perchè
Non credere che per me sia facile
non credere che sia meglio avere sogni
Perchè ogni giorno è uno schiaffo dentro noi
che siamo sognatori, non eroi
La differenza tra te e me è che
io non ti odio, mi fai solo pena
Perchè a noi qualche speranza rimane
non al tuo mondo, alla tua sporca scena
E che lo sei, dannato
Lo sai meglio di me
E che lo sei, dannato
Dimmi tu perchè